La pianta del tè è la Camellia sinensis (L.), appartenete alla famiglia delle Theaceae, probablmente originaria dell'India settentrionale o della Cina.
La pianta viene coltivata principalmente in Bangladesh, Cina, India, Sri Lanka,Giappone e Kenya. L'uso e i cerimoniali del tè sono associati alla tradizione cinese e giapponese.
 Altro Paese noto per il consumo del tè il Regno Unito, che ne ha fatto quasi un simbolo nazionale.
In passato si credeva che esistessero più specie di questa pianta, ma in realtà negli anni cinquanta gli studiosi concordarono sull'esistenza di un'unica pianta di thè, la Camellia sinensis, presente in natura in due varietà principali: assamica e sinensis.
La piante del tè è un arbusto sempreverde che raggiunge i 4-5 m nelle varietà sinensis e gli 8-11 m in quella assamica. E' coltivata nelle regioni calde e umide e cresce più o meno 2 m all'anno.
A seconda dei paesi, si ritrova dal livello del mare a 2500 m di altezza.
Tè raccolti in periodi dell'anno diversi possono essere molto differenti per quanto riguarda sapore ed aroma.
Dopo la raccolta, le foglie sono sottoposte immediatamente a tutta una serie di lavorazioni, che determineranno la tipologia di tè che si otterrà alla fine.

PRINCIPALI TIPI DI TE'

Tè verdi

Tè verde Gunpowder
I tè verdi sono chiamati anche “tè non fermentati”. Sono i thè più bevuti nel mondo e rappresentano anche la base per la preparazione del thè alla menta consumato in Marocco. In tazza il loro colore è giallo-verde, il profumo ed il sapore sono erbati. Il Gunpowder è il più noto thè verde cinese. La sua caratteristica principale è la forma di palline che viene data alle foglie durante la lavorazione, che ricorda, appunto, la polvere da sparo (in inglese: gunpowder). Ogni pallina durante l’infusione si srotola, “esplodendo” in una foglia. Le foglie essiccate non subiscono il processo di fermentazione tipico del thè nero, mantenendo invariati la maggior parte dei componenti presenti nelle foglie fresche, soprattutto i polifenoli, sostanze note per le loro proprietà antiossidanti, che rallentano l’invecchiamento cellulare e promuovono il mantenimento di uno stato di benessere. Esistono in commercio diverse qualità di Gunpowder, e per valutarne il pregio viene adottata la seguente regola: più piccoli e sferici sono i granelli, quindi più piccole sono le foglie con cui sono ottenuti, più alta è la qualità del thè. Si prepara con acqua calda, circa 80-90°C, e si lascia in infusione per 3-4 minuti.

Tè verde gunpowder "TEMPLE OF HEAVEN"
È la qualità migliore di Gunpowder ed è composto da foglie arrotolate in palline di dimensioni molto piccole, ottenute dalle foglioline epicali. L’infuso in tazza è di colore giallo-verde chiaro e ha un retrogusto leggero e fruttato. Si prepara con acqua calda, circa 80-90°C, e si lascia in infusione per 3-4 minuti.

Tè verde Bancha
È un thè verde proveniente dal Giappone, dove è utilizzato soprattutto per bambini ed anziani perchè contiene pochissima teina (caffeina). È preparato con foglie grandi e adulte, raccolte in piena estate dalla parte inferiore dei rami, dopo che sono state prelevate le foglie tenere e giovani apicali, utilizzate per la preparazione di altri tè più prediati, come il Sencha. Il termine Bancha significa infatti raccolta tardiva. Le qualità migliori di Bancha hanno una forma piatta simile alle foglie di salice. È usato nell’alimentazione macrobiotica, per accompagnare o seguire il pasto. Ha un sapore caratteristico erbato e fresco. Si prepara con acqua calda, circa 80-90°C, e si lascia in infusione per 3-4 minuti. Thè Hojicha (Tè verde Bancha tostato) Una volta tostate le foglie di thè Bancha assumono un caratteristico colore nocciola e prendono il nome di Tè Hojicha. Con esse è possibile preparare un infuso dal colore bruno pallido, ideale per accompagnare i pasti o da bere dopo mangiato. È usato nell’alimentazione macrobiotica. Ha un contenuto di teina (caffeina) basso e un sapore delicato, con una leggera sfumatura di nocciola. Si prepara con acqua calda, circa 80-90°C, e si lascia in infusione per 2-3 minuti.

Tè verde Sencha
È il thè Giapponese per eccellenza, la qualità più consumata in Giappone. Rappresenta infatti l’80% della produzione nazionale nonostante il periodo di raccolta sia piuttosto breve, dalla primavera inoltrata fino all’inizio dell’estate. Indicativamente, più sono tenere e scure le foglie maggiore è la qualità di questo tipo di tè. Come tutti i tè verdi è “cotto” al vapore per un tempo brevissimo, per impedirne la fermentazione. Dopo l’asciugatura le foglie sono arrotolate a forma di ago di pino ed emanano un fresco profumo di clorofilla, che, in infusione, determina la comparsa di un aroma fresco-erbaceo. Il colore dell’infuso in tazza è giallo leggermente tendente al verde chiaro. Si prepara utilizzando acqua calda, circa 80-90°C, e si tiene in infusione per 2-3 minuti.


Tè semifermentati

Tè Oolong (Wulong)
È prodotto in Cina e a Taiwan ed è un tè semifermentato. Le foglie appena raccolte sono fatte appassire al sole e poi agitate dentro a ceste di bambù, in modo che si secchino e ingialliscano. I bordi delle foglie assumono invece un colore rossastro per azione dell’ossigeno dell’aria. Questo processo di semifermentazione può durare più o meno a lungo, da mezz’ora ad alcune ore. Esistono in commercio tè Oolong a fermentazione lunga (più scuri), come quelli prodotti a Taiwan, che sono organoletticamente più simili ai thè neri, e altri, a fermentazione più breve, come il Pouchong, che somigliano invece ai thè verdi, sia nel sapore che nei principi attivi contenuti. Si prepara con acqua calda, circa 80-90°C, e si lascia in infusione per 3-4 minuti.


Thè Neri

Tè nero Ceylon Orange Pekoe
Tè pregiato, ottenuto per essiccazione e successiva fermentazione. Tipico dello Sri Lanka (Ceylon), presenta un colore in tazza brunorossiccio, gusto rotondo e molto aromatico. Pekoe è un termine utilizzato nella classificazione del thè nero in foglia: per essere classificato “Pekoe” un thè deve essere ottenuto solo dalle ultime due foglie e dalla gemma apicale della pianta. Contrariamente invece a quanto si potrebbe supporre, il termine “Orange” non si riferisce al gusto del thè, che non è aromatizzato all’arancia, ma è un tributo alla casata reale olandese degli Orange-Nassau, che un tempo lo ha scelto e apprezzato e ne ha diffuso l’uso in Europa. Sottolinea quindi la qualità superiore di questo tè, consumato dai re. Si prepara con acqua molto calda, 95-100°C, e si lascia in infusione per 3-4 minuti.

Tè nero Darjeeling FTGFOP1
Tè nero di ottima qualità, coltivato nelle migliori piantagioni della regione Indiana del Darjeeling (paese dei temporali), situata ai piedi delle pendici Himalayane (da 1000 a 2400 m di altezza). È tradizionalmente considerato il più pregiato dei thè neri, soprattutto in Gran Bretagna e nei paesi facenti parte dell’ex-Impero Britannico, dove si è guadagnato l’appellativo di “champagne” dei tè. Le migliori infusioni danno un thè di colore scuro, rosso-bruno, con un aroma floreale. Il sapore è leggermente astringente nei tannini, con una nota muschiata, che gli intenditori paragonano all’uva moscato. Il gusto varia comunque molto a seconda dell’annata, della piantagione di produzione e del mese di raccolta. Il mercato offre qualità diverse di tè Darjeeling. La sigla FTGFOP1 sta per: Finest Tippy Golden Flowery Orange Pekoe 1 e descrive un thè a foglia intera, composto da foglioline apicali molto giovani e germogli, di colore dorato, raccolti all’inizio della stagione (fine marzo-fine aprile). La sua qualità è quindi molto elevata, di livello 1 appunto. Si prepara con acqua ben calda, 95-100°C circa, e si lascia in infusione per 3-4 minuti.


Tè Bianco

Pai Mu Tan
Proveniente dalla provincia del Fujian, nel sud-est della Cina, il tè bianco è considerato dagli intenditori il più pregiato tra i tè. Il nome Pai Mu Tan significa “peonia bianca”. È costituito da un mix di germogli coperti di peluria di colore bianco-argento, raccolti a primavera prima dell’apertura, e da piccole e giovani foglie verdi apicali. La qualità migliore è quella che contiene più gemme bianche e foglie verdi apicali integre. La lavorazione di questo thè dopo la raccolta è ridotta al minimo: un breve passaggio al vapore per scongiurare l’ossidazione, seguito da una lenta e delicata asciugatura. È un tè povero di tannini, dall’aroma delicato con sfumature fiorite, che dà un bell’infuso di colore giallo pallido. Temperatura dell’acqua per la preparazione: 70-80°C, tempo di infusione 2-3 minuti. Esiste in commercio anche il tè bianco, Yin Zhen, raro e pregiato, costituito esclusivamente da teneri germogli coperti da una fine peluria. Un tè da intenditori che però, ad un palato inesperto, potrebbe sembrare quasi insapore.


Tè Aromatizzati

Tè nero al gelsomino
Tè nero profumato, addizionato durante la lavorazione di fiori di gelsomino, Jasminum sambac, varietà dall’odore fragrante ed intenso, nativa dell’Asia meridionale, Indonesia, India e Ceylon. I fiori vengono lasciati in piccola quantità anche nel prodotto finale pronto da utilizzare. Si prepara con acqua calda, circa 95-100°C, e si lascia in infusione per 3-5 minuti.

Tè nero Earl Grey
È preparato con miscele di thè nero aromatizzate con olio essenziale di bergamotto. Deve il suo nome allo statista inglese Conte (in inglese: earl) Charles Grey, che ne introdusse l’uso in Inghilterra, dopo averlo ricevuto in dono da un Mandarino a cui aveva salvato la vita durante una missione diplomatica in Cina. Si prepara con acqua calda, circa 95-100°C, e si lascia in infusione per 3-4 minuti.

Tè nero Assam alle spezie
La valle dell’Assam è una regione dell’India settentrionale, situata tra Himalaya, Birmania e Bengala. Gli Inglesi, nel 1800, introdussero la coltivazione del thè in questa zona, dove erano già presenti piante spontanee. È l’area produttrice di thè più estesa al mondo e il primo raccolto si effettua a fine marzo, mentre il secondo si protrae da luglio a settembre. La pianta di tè appartenente alla varietà assamica è molto produttiva e resistente, ed i tè che derivano dalle sue foglie sono di ottima qualità. Il tè Assam alle spezie è ottenuto aggiungendo al tè nero Assam: radice di zenzero, semi di cardamomo, chiodi di garofano, corteccia di cannella e frutti di anice e finocchio. Si consiglia di prepararlo con acqua calda a 95-100°C, lasciandolo in infusione per 3-4 minuti, per ottenere una bevanda dal gusto gradevole e fragrante.

Tè nero Oolong alla frutta
Aggiungendo alle foglie di tè parzialmente fermentate (Oolong: bacche di goji, papaya candita, pesca, fichi e fiori di calendula e fiordaliso, è stata ottenuta una miscela dal profumo intenso, perfetta per preparare in ogni momento della giornata una tazza di tè dal gusto delicato e fruttato. Si consiglia di prepararlo con acqua calda a 95-100°C, lasciandolo in infusione per 3-4 minuti.


Tè Rosso (RooibosTea)

Non è un vero e proprio tè, perchè si ottiene da una pianta originaria del Sudafrica, l’Aspalatus linearis (Burm.f.) R. Dahlgren e non dalla pianta del tè (Camellia sinensis (L.) Kuntze. I rametti e le foglie sminuzzati sono sottoposti ad una fermentazione di 6-8 ore e poi essiccati. Con essi si prepara un infuso dal colore rosso-ambrato, dal sapore gradevole e leggermente astringente. Viene proposto come bevanda con proprietà antiossidanti analoghe a quelle del thè verde, ma alternativa, perché a differenza dei tè tradizionali, preparati con le foglie di Camellia sinensis, non contiene caffeina e presenta un contenuto di tannini molto basso. Il Rooibos è quindi una bevanda rinfrescante adatta a tutte le età, anche per bambini, anziani e persone nervose. Si prepara con acqua a circa 90-100°C, e si lascia in infusione per 4-5 minuti.