LINEA SOLARI FRAIS MONDE
La linea dei solari Frais Monde all’Olio d’Oliva arricchita da altri Oli pregiati (Avocado, Jojoba, Mandorle dolci) e da Estratti Naturali (Aloe e Echinacea) assicura la corretta protezione e filtrazione dei raggi solari sia nei primi giorni di esposizione e sia in quelli successivi.
PERCHE' E' IMPORTANTE L'OLIO DI OLIVA ?
Recenti studi hanno rilanciato l'olio d'oliva come uno dei più pregiati ed efficaci olii utilizzabili incampo dermo-farmaceutico e cosmentico. Per le sue numerose qualità è stato inserito come base di tutte le preparazioni.
Gli altri Oli pregiati insieme agli Estratti Naturali completano l'azione dell'Olio d'Oliva, conferendo proprietà idratanti, nutritive e anti-età.
Ulteriori informazioni presso l'Erboristeria "La Minerva" della Dr.ssa Claudia Catalano.
Fluido autoabbronzante ultra-rapido con Olio di Argan e Acido Ialuronico
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In poco tempo regala alla pelle un colorito caldo, luminoso e naturale come dopo una giornata di sole. La sua innovativa formula contiene DHA di origine vegetale, molecola con funzione autoabbronzante ad effetto ultra-rapido. La sua formula è arricchita con Olio di Argan*, e Acido Ialuronico per un’azione idratante e anti-age. Ideale tutto l’anno, è facile da usare e di rapido assorbimento.
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In Europa le malattie cardiovascolari(MCV) sono responsabili di oltre 4.3 milioni di morti l’anno, per un costo di oltre 190 miliardi di euro.
Si tratta dunque di una vera e propria epidemia per fronteggiare la quale la comunità internazionale, dalle Nazioni Unite (Political declaration of the High Level Meeting of the General Assembly on the prevention and control of non-communicable diseases. September 16, 2011) alle principali società scientifiche (Our time: a call to save preventable death from CVD European Heart Journal, Circulation, Journal of American College of Cardiology, Global Heart, 2012), si è mobilitata ad altissimo livello in promozione di campagne di prevenzione di massa.
"...PER FERMARE E FAR REGREDIRE L’EPIDEMIA E’ FONDAMENTALE CHE IL CARICO DELLE MALATTIE CARDIOVASCOLARI SIA ADEGUATAMENTE AFFRONTATO…" (Organizzazione Mondiale della Sanità).

La responsabilità dei cambiamenti strutturali deve essere condivisa fra politici, autorità amministrative e professionisti del settore sanitario.
Tali cambiamenti devono avvenire a livello internazionale, nazionale e locale e devono tradursi principalmente in interventi a livello di popolazione poiché essi tendono a funzionare velocemente e ad essere efficaci anche in termini di costi. L’obiettivo principale è quello di ridurre la mortalità cardiovascolare del 20% entro il 2025.
A tal fine è importante individuare i soggetti a maggior rischio cardiovascolare (probabilità a 10 anni di eventi come l’infarto e l’ictus cerebrale) attraverso la stima del rischio globale.
Lo strumento più efficace per la stima del rischio è costituito dalle Carte di rischio cardiovascolare Europee (SCORE) o anche Italiane (progetto CUORE) in cui sono inclusi fattori multipli come l’età, il sesso, il fumo, i valori di pressione arteriosa, il diabete mellito, i valori del colesterolo totale.
Nella figura successiva è riportata la carta del rischio cardiovascolare secondo il Progetto Cuore a cura dell’Istituto Superiore di sanità.
Più elevato è il rischio, maggiore è il beneficio derivante dagli interventi di prevenzione.
I soggetti ad alto rischio sono quelli che presentano uno Score compreso tra 5 e 10% (≥ 20% < 30% sec. Il Progetto Cuore).
Il rischio è altissimo per uno Score ≥ 10% (≥ 30% sec. Il Progetto CUORE).
RACCOMANDAZIONI
La stima del rischio globale è raccomandata nei soggetti adulti asintomatici senza evidenza di MCV.I soggetti ad alto rischio possono essere identificati sulla base della presenza di MCV accertata, diabete, insufficienza renale moderato-severa, livelli molto elevati dei singoli fattori di rischio o elevati punteggi di rischio SCORE (in Italia è preferibile l’uso del punteggio e delle carte del rischio CUORE dell’Istituto Superiore di Sanità), per i quali l’intensificazione dei consigli su tutti i fattori di rischio rappresenta la massima priorità.
Quali sono, viceversa, i soggetti a rischio favorevole?
Sono quelli che presentano:
PERCHE?
In 10 anni di follow-up non si sono verificati eventi coronarici negli uomini e solo 2 nelle donne. In nessuno si è verificato un evento cerebrovascolare. Presentano una migliore qualità di vita in età avanzata. Si ammalano di meno. Consumano meno risorse negli ultimi anni di vita.
MA QUANTI SONO?
Secondo i dati del progetto CUORE sono soltanto l’1.4% degli uomini ed il 3.4% delle donne. La maggior parte soggetti si colloca nella fascia a medio ed alto rischio cardiovascolare globale.
Secondo l’OMS i dieci migliori investimenti devono essere effettuati sui seguenti punti:
Una sana alimentazione ha le seguenti caratteristiche:
Gli interventi preventivi devono protrarsi per tutta la vita, a partire dalla nascita (se non prima) fino all’età avanzata.
Il medico di medicina generale rappresenta la figura centrale per iniziare, coordinare e fornire un follow-up a lungo termine per la prevenzione delle MCV:
Le principali raccomandazioni delle linee guida europee 2012 sugli obiettivi da raggiungere sono i seguenti:
Relativamente al colesterolo LDL, i valori target raccomandati sono correlati ai valori di rischio calcolati con le Carte del Rischio cardiovascolare globale.
Rischio basso: target < 160 mg/dl
Rischio medio: target < 130 mg/dl
Rischio moderato: target < 115 mg/dl
Rischio alto: target ≤ 100 mg/dl
Rischio molto alto: target ≤ 70 mg/dl
L’attuale nota 13 prevede l’assegnazione di farmaci per il raggiungimento del target LDL (statine, fibrati ed ezetimibe in particolare) in aggiunta alle modifiche dello stile di vita soltanto nei soggetti a rischio moderato, alto e molto alto.
Nei soggetti dislipidemici a rischio basso e medio in cui non è ancora previsto l’utilizzo di un farmaco da nota 13 ed in quelli che presentano intolleranza o controindicazioni o rifiutano una ulteriore terapia farmacologica, possono essere utilizzati, secondo le attuali linee guida, alimenti funzionali contenenti fitosteroli, nonché gli acidi grassi omega 3 ed omega 6.
Si tratta, in particolare dei Nutraceutici.
I Nutraceutici sono sostanze alimentari dalle comprovate caratteristiche benefiche e protettive nei confronti della salute sia fisica che psicologica dell'individuo.
In realtà si dovrebbe distinguere fra Nutraceutico ed Alimento funzionale (in inglese definito "Functional food") o anche Farmalimento (in inglese definito "Pharma food"), laddove il primo indica una specifica sostanza estratta dagli alimenti con certe qualità medicamentose, mentre il secondo significa un cibo vero e proprio (o addizionato) che mostra direttamente proprietà benefiche tramite la sua introduzione nella dieta alimentare.
Le due tipologie, Nutraceutico e Alimento funzionale, non sono però poi così diverse, distanti e divisibili, anzi spesso vengono utilizzate in modo scambievole come sinonimi.
Nella terapia delle dislipidemie, il Nutraceutico è indicato in tutti i soggetti in cui è necessario integrare un approccio dietetico volto a ridurre il Rischio Cardiovascolare.
Numerosi studi clinici hanno verificato l’efficacia di alcuni Nutraceutici nel trattamento delle dislipidemie, ed in particolare quelli contenenti acidi grassi omega-3,6 ed il lievito rosso in aggiunta a policosanoli e ad altri anti-ossidanti come l’astaxantina e l’acido folico.
Gli acidi grassi, soprattutto omega-3,6 e 9, sono acidi grassi polinsaturi (PUFA) essenziali, cioè non sintetizzabili dal nostro organismo, per cui devono essere introdotti con la dieta. Essi sono necessari perché:
proteggono il cuore e ne migliorano l'attività, proteggono la pelle regolandone le funzioni, regolano le funzioni del sistema nervoso, ritardano l'invecchiamento (attività antiossidante), evitano l'accumulo di colesterolo e trigliceridi nelle pareti arteriose, riducono il rischio di ictus , trombosi e di ipertensione, attenuano le reazioni infiammatorie e gli attacchi di asma, riducono il dolore provocato da artrite e artrite reumatoide, incrementano le difese immunitarie, facilitano la cura della psoriasi.
In particolare, gli effetti protettivi cardiovascolari comprendono:
Per ottenere questi effetti benefici è fondamentale un apporto equilibrato soprattutto di omega-6 ed omega-3 ( essendo in competizione per gli stessi enzimi, occorre evitare che il predominio di un gruppo ostacoli la metabolizzazione e l'utilizzazione dell'altro):questo rapporto deve essere compreso tra 5: 1 e 10:1.
Laddove il rapporto risultasse superiore a 10: 1 sarebbe necessario assumere cibi con più alti valori di PUFA-3, come pesce, legumi e vegetali a foglia verde.
Nella dieta occidentale il consumo di omega-6 è 20-25 volte quello degli omega-3.
Gli acidi grassi omega-3, inoltre, alle dosi di 2-4 g/die, sono utilizzati nella terapia dell’ipetrigliceridemia e possono essere somministrati anche in associazione a farmaci più potenti come i fibrati.
Il lievito rosso è prodotto dalla fermentazione del riso per opera del Monascus purpureus, micete che produce diverse sostanze tra cui un pigmento rosso (da cui il nome di “lievito rosso”), sostanze batteriostatiche, steroli, acidi grassi mono- e polinsaturi e sostanze che correggono i lipidi ematici:
Circolare del Ministero della Salute del 11 Novembre 2003.
La Commissione:
ha concluso per l’ammissibilità dell’impiego dell’ingrediente in questione.![]()
Le monacoline competono strutturalmente a livello della HMG-CoA Reduttasi con il HMG-CoA, precursore del mevalonato, inibendo la sintesi epatica del colesterolo.
Ciò può avvenire a condizione che con le quantità di assunzione consigliate l’apporto di sostanze statino simili, espresse come monacolina, non superi i 3 mg.
Tale tenore, fissato per assicurare adeguate garanzie di sicurezza d’uso e mantenere entro limiti fisiologici gli effetti del prodotto, deve essere indicato in etichetta.
Il Policosanolo è una miscela di alcoli primari estratti dalla canna da zucchero in grado di ridurre la biosintesi del colesterolo, mediante inibizione della sintesi dell’enzima 3-idrossi-3-metilglutaril CoA (HMG-CoA) reduttasi.
L’astaxantina è una Xantofilla ottenuta dalla microalga Haematococcus pluvialis.
La principale fonte alimentare è costituita dai pesci (salmone) che si nutrono della microalga.
E’ Potente antiossidante: protegge e stabilizza le membrane dai radicali liberi: si oppone alla perossidazione delle LDL e alla loro trasformazione in agenti ateromatosi.
Ad oggi sono stati condotto numerosi studi clinici su ampie casistiche e pubblicati su riviste autorevoli anche recenti (es.Journal of Hypertension,2010;Circulation,2011 e 2012;J Ital Cardiol 2011).
Valutati complessivamente, i Nutraceutici sopra indicati: