La fibra alimentare o dietetica rappresenta una classe di alimenti resistenti all'idrolisi degli enzimi digestivi e quindi privi di valore nutrizionale per l'uomo. In buona parte dei casi essa costituisce la parete cellulare delle piante, ma è presente anche nel parenchima e in alcune secrezioni vegetali. La fibra alimentare è generalmente riferita a polisaccaridi non amidacei, ma vengono considerate spesso "fibra" anche sostanze non fibrose di ballasto alimentare (ad esempio pectina), oltre a sostanze non glucidiche che compongono le pareti delle cellule vegetali come lignina, esteri fenolici, cutina, materiali cerosi, suberina. Pur non potendosi considerare un nutriente, la fibra alimentare esercita effetti di tipo funzionale e metabolico che la fanno ritenere un'importante componente della dieta umana.
La fibra alimentare si divide i due grandi classi:la fibra solubile e la fibra insolubile.
FIBRA SOLUBILE |
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FIBRA INSOLUBILE |
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Diverse pubblicazioni scientifiche mostrano che il consumo di fibre può favorire la riduzione del rischio di diabete, obesità e cancro. Infatti un adeguato consumo di fibra è correlato ad una riduzione sia della concentrazione ematica di glucosio nel sangue e che della massa corporea. L’assunzione a lungo termine di fibre naturali (fino a 15 g / die) è associata sia ad una riduzione significativa della glicemia a digiuno, che ad una riduzione della massa corporea attraverso la sua capacità di migliorare la sazietà e ridurre l'assunzione di energia.
Alla luce di questi potenziali benefici per la salute, le popolazioni sono state incoraggiate a consumare più fibre. Tuttavia, l’assunzione di fibra, attualmente, raggiunge ancora livelli inadeguati, ad esempio, in alcuni paesi sviluppati il consumo di fibra è inferiore del 40% del livello di assunzione raccomandata. Questo fa riflettere sulla difficoltà di aumentare l'assunzione di fibre attraverso il cibo naturale da solo a causa di barriere, come avere un stile di vita frenetico e/o la mancanza di tempo per preparare pietanze sano, o per preferenze di gusto per i carboidrati raffinati. Inoltre, il consumo di fibra è associato a gonfiore addominale e flatulenza, che può scoraggiare ulteriormente la sua assunzione. Tenuto conto di questi fattori e della carenza di assunzione di fibre, l’introduzione di alimenti arricchiti con fibra o di integratori alimentari potrebbe fornire una buona strategia per aumentarne assunzione.
Le principali fonti di fibra sono verdure, ortaggi e frutta che dovrebbero essere abitualmente consumate in 5 porzioni, complessivamente, nel corso della giornata (3 di frutta e 2 di verdure/legumi). Un corretto consumo di fibre, con un apporto anche superiore a 20 g/die, non solo favorisce il transito intestinale, migliorando problematiche di costipazione ma sfavorisce anche l’assorbimento intestinale di lipidi e colesterolo, garantendone un loro maggiore controllo. In aggiunta, l’effetto saziante delle fibra vegetale insolubile sfavorisce un eccessivo consumo di alimenti raffinati favorendo un controllo dell’introito alimentare senza subire il contraccolpo della fame. Il consumo di fibra vegetale è di fondamentale importanza anche per la sua azione prebiotica fornendo alla flora batterica intestinale un importante fonte di nutrienti.
Le attuali linee guida consigliano di consumare almeno 30 g/die di fibra alimentare. Nel consumo di fibre è importante applicare l’assioma della variabilità; variare gli alimenti, tra cui anche verdure e ortaggi, garantisce non solo un’aumenta compliance verso un regime dietetico dimagrante ma, al tempo stesso, garantisce un apporto completo di macro e micro nutrienti.
Avviarsi ad una sana e corretta alimentazione significa riprendere le abitudini alimentari smarrite a causa di stili di vita scorretti e/o all’introduzione di alimenti nella nostra dieta altamente raffinati. Per tale ragione pensare di reintrodurre nella propria alimentazione frutta, verdura ed ortaggi è sicuramente il primo passo per avviare un discorso dimagrante, ma al tempo stesso volto alla prevenzione di patologie cronico degenerative che attanagliano la società moderna.
Dr. Vincenzo Cosimato
Biologo Nutrizionista
Ulteriori informazioni presso l'Erboristeria "La Minerva" della Dr.ssa Claudia Catalano
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Confezione
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Ulteriori informazioni presso l'Erboristeria "La Minerva" della Dr.ssa Claudia Catalano.